Stai sfogliando l'archivio mensile di novembre 2007.

ho sognato che avevo sbagliato spazio
e non c’era nessun suono,
mio cugino Ernesto parlava e io non sentivo niente,
apriva la bocca e le sue parole erano trasparenti
poi sparivano, anche lui svaniva,
ero lì che guardavo ‘sta città e mi sentivo mica bene,
lì solo, ché anche le scarpe non lasciavano impronte
***
poi, il livello di desolazione saliva a dismisura
e comiciavo a soffocare,
allora mi sono fatto un giardino pensile
piuttosto effimero, però

***
poi, visto che era meglio
se qui ci veniva qualcuno a fare compagnia,
un sondaggista di Alì Berlù mi ha detto
di ficcarci una bella donnina, che tira, dicono…


che belo, che belo.
quanta gente che xe rivà qua.
madonna santa!!!.
Non poso credere a le me recie e neanche oci.
Noi stavimo qua, chieti chieti, anca massa, con le sedie fora dala porta a ciacolare mi, Sior Mario, Giobanni, la colf e la pispa e … altre che non mericordo ben che son vecia e, tuto un trato, riva tuta sta bela compania.
che belo che belo.
Che alegria!
Me pare de essere al teatro.
ghe xe l’omo che ride, po’ la pantegana che la Loli la xe scapà via, mi invece la me fa un bafo che mi in campagna ghe ne gho viste de pezo, e ghe molo drio el gato e morta lì.
beh, insomma , dopo… speta che vardo… ah, sì… ghe xe un "utente anonimo"
eco, quelo no capisso ben.
e alora ve chiedo a voialtri che siete gente inteligente e studiata.
Quale xe el nome? e el cognome?
mi penso che "Utente" sia el nome e "anonimo" cognome, vero?
o me sbaglio? che ai me tempi se metteva prima el cognome e dopo el nome, diseva la mia Signorina Maestra
non vorìa fare bruta figura.
beh, insomma in conclusion, come me diverto!
rido tutto el tempo.
me pare che i barufa, per scherssso eh!.
la Loli la dise de no, ma ela la prende tuto sul serio e dopo la se rabia e avilisce, Mi no.
e dopo i parla de spari e moto e, insoma, tante cose che non me ricordo ben.
che belo, che belo.
Non capisso tanto ma me vien tanto da ridere e i me fa compagnia, la me pare la television, ma più in diretta, insomma, veloce.
I dise le cose proprio ben, sopratutto la Hanna (non capisso l’acca davanti, xela straniera?) che voialtri conoscì el mondo e mi no.
che la gha una scritura "fragorosa", se dise così?
La me lo gha dito la Loli.
La Loli, che la ciapa tuto sul serio gho visto che la ga dito non so chè da qualche parte.
La me gha dito che la voleva metere i puntini sulle i.
ma, le i, non gha za i puntini?
cossa occorreva?
mah, ogni tanto bisogna lassiarla fare che la se crede Giovanna D’arco.
Mi ghe disevo, ma tasi, no? non te vedi che i xe drio parlare lori?
e che i fa un bel teatro dramatico?
ma ela, no…no… che la xe testarda come un mulo e mi no.
beh, insomma, ogi gho da fare a governare le bestie, ma ogni tanto torno eh!
me diverto tanto tanto
Grassie, grassie che quasi me comovo.
ciao sior Mario e bela compania, anche i novi eh!
oddio,
vado che i me ciama, ma mi no
un baso
la teresina


coperta di ritratto, dipinta su corame
da Ridolfo del Ghirlandaio
(1510 circa)
Galleria degli Uffizi
***
A CIASCUNO LA SUA MASCHERA
Caro Mabuse, da un po’ di giorni ci ho un coniglio nano molto affettuoso.
Oh, il Miracolo delle Piccole Bestie Simili ai Sorci che mostrano una loro intelligenza e stupefacentemente ti riconoscono! Cioè riconoscono in te la persona intera, quando li tieni in braccio o sulle ginocchia, dopo averli afferrati come farebbe un falco o una civetta o un altro rapace. Placato il batticuore, stanno là, immobili e poi via via sempre più saltellanti e arrampicanti e tranquilli e curiosi.
Io non ne sarei capace. Io morirei d’infarto solo all’arrivo dell’ombra, non so se mi spiego. In caso di sopravvivenza, davanti a un gigante di stoffa e carne, mi metterei a tremare, chiedendomi dove sta il buio delle radici, dove cazzo sono finite le carote, il pelo di mia madre e gi altri sorci fratelli miei. Non mi schioderebbero da un freezing eterno.
Invece guarda questo coniglio qua, di razza ariete, con orecchie flosce, guarda che furbastro rattoso docile animale da compagnia. Saranno le orecchie forse, no anzi: gli occhi. Marroni. Bè, i conigli albini con l’iride rossa sono eccessivi per me, che già a stento riconosco la mia specie.
Insomma io questo coniglio lo stringo tra le mani e, mentre mi trasporto con le endorfine in un luogo fatto di maramao vivi e chiome d’albero di zucchero filato, cionondimeno, seppure oppiato dalla dolcezza della pet terapy, penso a tutti i conigli che mi sono magnato in vita mia con gusto, chè il coniglio mi piace. E sento, sotto i polpastrelli, le ossicine che tante volte ho rosicato e penso pure che basterebbe una strizzata un poco più ardita per fargli uscire le budella dal culo, come suol dirsi.
Insomma mi coccolo il coniglio di razza ariete dalle orecchie flosce provando sentimenti altalenanti di istintuale slurp e placida fiacchezza. Il coniglio si fida, mi lecca addirittura la mano e poi mi buca il maglione con i suoi denti aguzzi. E io non m’incazzo, no. Io sorrido.
Credo che anche tu dovresti comprarti un coniglio, Mabuse. Anche se, pensandoci bene, tu sei già come un coniglio per l’effetto di placida dolcezza della tua sbarellata andatura. Ti mancano soltanto le orecchie flosce.Ma sono convinto che non esiteresti a fartele crescere, così, per gioco.
Ti mando una grattata, Mabuse.
Tuo Giobanni
Precisazioni:
- Chiedo scusa per la schematicità paragrafariale di questa mia.
- (Ma ho già perso le tabelline del sei, sette e otto e ad alta voce arrivo a contare solo a tre).
- [E per scrivere tutto ciò, per trovare forSa e coraggio, sono alla terza bottiglia di "San Carlo", vino novello delle Cantine Bersano].
- Ritengo opportune queste mie in base ad alcuni messaggi privati che ho ricevuto sull’argomento e nell’aver intravisto alcuni commenti, poi spariti [ma non da me cancellati] sul blog societe.splinder.com
- Non conosco coloro che hanno creato il forum cartografi.forumer.it
- Ma non ho nulla in contrario a detto forum, tutt’altro: molti fervidi auguri e a puro, unico e solidale titolo auspiccico mi ci sono pure ‘scritto.
- Mi ritengo responsabile per gli aspetti tecnici del blog societe.splinder.com ed è per questo che intervengo sul template qualora gli interventi di terzi non riescono del tutto.
- Questo per dire anche che, quando posso, quando il cerebro me lo consente, quando la voglia di ‘mazzare il gatto se ne va, insomma non smetto di leggere daldi (un saluto al cugino Daldi) fuori il blog [e da questo momento anche 'sto nuovo forum].
- E non smetto di leggere tutti glial ‘tri blog correlati, amici e parenti cartografi, con la speranza di non arrecare fastidio ma anzi un po’ di lietizZia (un saluto alla badessa TizZia).
- Concludendo: lasciatemi cancellare i miei, di blog, ma non mi permetterò mai di cancellare robe altrui, che’ il blog cartografo non è mai stato mio [di mio, al mondo, c'è ben poco] pur aVe ‘ndolo (un bacetto al nipote Ndolo) pensato, all’inizio, il blog, pensato di farlo ed aVe ‘ndolo poi in effetti fatto.
Saluti.
paolo (cartografofopantofofòlle e pantiloni)
| [lo stesso post è stato inserito in cartografi.forumer.it] |

